
Nel terzo e ultimo post relativo ai servizi editoriali e ai loro fruitori, eccoci giunti all’editing. Questo sconosciuto? Forse. Molti confondono l’editing con il ghostwriting e si aspettano che l’editor riscriva le parti di testo che non vanno. Altri, al contrario, si aspettano che l’editing sia una sorta di valutazione, e si irritano fortemente se l’editor mette le mani anche su una sola delle loro meravigliose frasi colme di avverbi, d eufoniche e parole inesistenti. Al contempo, il tipo di editing svolto può essere più o meno profondo, in base alla finalità del servizio, alla professionalità e competenza dell’editor...
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Avete detto