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Premio Letterario Città di Lugnano, prima edizione 2015

Il Comune di Lugnano in Teverina, nell’ambito delle Manifestazioni promosse per la Settimana della Cultura 2015, con il presente Bando istituisce la prima Edizione del Premio Letterario Città di Lugnano, che si articola nelle seguenti sezioni:
a. Romanzi Editi
b. Racconti Inediti a Tema

Prima edizione del Premio letterario organizzato dal Comune di Lugnano in Teverina, in collaborazione con l’associazione culturale Athanor Eventi, nell’ambito delle Manifestazioni proposte per le Settimane della Cultura 2015.
Scopo del premio è quello di promuovere la lettura attraverso la scrittura e di valorizzare autori affermati o emergenti, che mostrino particolare sensibilità e abilità nell’uso delle strutture narrative e del linguaggio letterario.
Rivolto a opere di narrativa italiana – Romanzi editi in versione cartacea (anche in self-publishing) e Racconti inediti a Tema “Il Fiume” – il Premio avrà cadenza annuale. Un Comitato Direttivo, presieduto da Paolo Petroni, comporrà, entro il mese di Marzo 2015, la Giuria Tecnica che selezionerà le cinque opere finaliste di entrambe le sezioni. Gli autori delle opere finaliste saranno invitati a partecipare alla Cerimonia di Premiazione, che avrà luogo a Lugnano in Teverina il 25 Luglio 2015, offrendo a ciascuno di loro ospitalità per due persone.

Le opere in concorso devono pervenire entro e non oltre la data del 30 aprile 2015, con la seguente distinzione:
– i Romanzi, spediti per posta al Comune di Lugnano in Teverina, Palazzo Comunale, via Umberto I, 36 – 05020 Lugnano in Teverina (TR);
– i Racconti, inviati per mail a concorso.premiolugnano@gmail.com in formato pdf e spediti anche in 2 copie stampate all’indirizzo postale di cui sopra.

REGOLAMENTO DEL PREMIO
a. ROMANZI EDITI

1. I PARTECIPANTI
Il Premio è riservato agli autori, esordienti e noti, di qualsiasi nazionalità. La partecipazione è libera e non subordinata al pagamento di alcuna quota di iscrizione. Saranno esclusi solo coloro che non rispettino i termini e le condizioni stabiliti dal presente Regolamento.
La partecipazione al Premio è riservata a Romanzi editi in lingua italiana, pubblicati dal mese di Gennaio 2014 al mese di Aprile 2015.
Gli Autori e i loro Editori con la partecipazione al Premio consentono il trattamento dei propri dati personali per la diffusione, in relazione al concorso, su riviste letterarie e in ambito culturale.

2. LE OPERE
Sono ammessi al concorso tutti i generi di ROMANZO.
Le opere concorrenti devono essere integralmente EDITE in formato cartaceo, cioè pubblicate da una Casa Editrice o sotto forma di self-publisching. Sono esclusi perciò dal Premio manoscritti inediti e opere pubblicate on line, on demand o esclusivamente in e-book.
Gli autori possono partecipare alla Sezione “editi” del premio con un solo Romanzo.
Il Romanzo vincitore verrà premiato con un Riconoscimento simbolo della Città di Lugnano in Teverina, realizzato per la prima edizione del Premio; la Giuria assegnerà anche “Menzioni Speciali” ad opere non vincitrici, ma giudicate di particolare valore letterario.

3. PRESENTAZIONE DELLE OPERE: MODI E TEMPI
Gli Autori o i loro Editori dovranno far pervenire in plico postale entro e non oltre il termine del 30 Aprile 2015 alla Segreteria del Premio, presso il Palazzo Comunale in via Umberto I, n.36 – 05020 Lugnano in Teverina (TR), tre copie dell’opera con cui desiderano partecipare, con allegato un foglio contenente i seguenti dati dell’Autore: nome e cognome; indirizzo, e-mail, numero telefonico; luogo e data di nascita, data e firma.
Sulla busta o sul plico dovrà essere indicato nell’ oggetto : “Premio letterario Città di Lugnano 2015 – Sezione Romanzi Editi”.
I plichi spediti oltre la data suddetta, non verranno presi in considerazione. Farà fede il timbro postale o la eventuale ricevuta di consegna a mano.
Le opere inviate non saranno restituite.

4. LA GIURIA
La Giuria sarà composta da specialisti ed esperti del settore, liberamente designati dal Premio (giornalisti, critici, scrittori, agenti letterari, editori o altro) i cui nomi verranno pubblicati nel sito internet del Premio entro il mese di Aprile 2015. La selezione e valutazione delle opere avverrà secondo le seguenti modalità: la Giuria leggerà tutti i Romanzi ammessi al concorso e sceglierà, a suo insindacabile giudizio, le cinque opere giudicate migliori che costituiranno la Cinquina dei Finalisti, ufficialmente annunciati nel sito.
Gli Autori delle opere finaliste saranno invitati a partecipare alla Giornata di Premiazione, durante la quale verranno premiati esclusivamente coloro che garantiranno la loro presenza. L’invito degli Autori finalisti alla Giornata di Premiazione sarà sostenuto da un “gettone di presenza” da intendersi come rimborso-spese di pernottamento per due persone, ma che non dà diritto al rimborso di qualsiasi altra spesa.

5. SVOLGIMENTO DELLA PREMIAZIONE
Gli Autori finalisti parteciperanno alla Giornata Romanzi Editi del Premio, che si terrà a Lugnano in Teverina Sabato 25 Luglio 2015 , nell’ambito delle Manifestazioni della Settimana della Cultura. Nel corso della Giornata di Premiazione, alla presenza del pubblico, gli Autori finalisti verranno intervistati e messi a confronto. Si chiederà loro di presentare e “sostenere” la propria opera, evidenziandone le caratteristiche salienti. Si passerà quindi, per ciascun Romanzo finalista, al voto immediato del pubblico presente e della Giuria. L’esito del voto dell’intero pubblico presente varrà il 10% ( dieci per cento) del voto assegnato dalla Giuria. In base alla classifica finale, verrà attribuito il PREMIO LUGNANO ROMANZI EDITI 2015.

 

REGOLAMENTO DEL PREMIO
b. RACCONTI INEDITI A TEMA: IL FIUME

1. I PARTECIPANTI
Il Premio è riservato agli Autori, esordienti e noti, di qualsiasi nazionalità. La partecipazione è libera e non subordinata al pagamento di quota di iscrizione. Saranno esclusi solo coloro che non rispettino i termini e le condizioni stabiliti dal presente Regolamento.

2. LE OPERE
Il Premio è riservato a opere di narrativa inedite, scritte in lingua italiana, che abbiano la forma del Racconto, con una lunghezza massima di 20.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti gli elementi formali (come interlinea, carattere, impaginazione, ecc.) sono a discrezione dell’Autore, purché il testo sia chiaro e leggibile e non superi la lunghezza indicata. Non verranno prese in considerazione opere scritte a mano o dattiloscritte.
Sono ammessi al concorso tutti i generi di Racconto, purché il contenuto dello stesso si attenga al tema IL FIUME proposto dal Bando, interpretandolo in qualsiasi forma e senso l’Autore ritenga opportuno.
Le opere concorrenti devono essere rigorosamente inedite. Sono escluse perciò dal Premio opere già pubblicate integralmente o parzialmente in formato cartaceo, on line, on demand, sotto forma di self-publishing, in e-book.
Gli Autori possono partecipare al Premio con un solo Racconto.
Il Vincitore riceverà un Riconoscimento Speciale come Primo Classificato, oltre alla Pubblicazione della sua opera in una Raccolta, che comprenderà le cinque Opere Finaliste.

3. PRESENTAZIONE DELLE OPERE: MODI E TEMPI
Gli scrittori che desiderano concorrere al Premio dovranno inviare il Racconto, da loro titolato, riportando sotto al Titolo nome e cognome dell’Autore.
Il Racconto dovrà pervenire alla Segreteria del Premio entro e non oltre le ore 23:59 del 30 Aprile 2015, in tre copie identiche, spedite come segue:
– due copie in formato cartaceo al seguente indirizzo postale del Premio: Palazzo Comunale, via Umberto I, n.36 – 05020 Lugnano in Teverina (TR). Su ogni busta, oltre all’indirizzo indicato, dovrà essere specificato il seguente Oggetto: “Premio letterario Città di Lugnano 2015 – Sezione Racconti Inediti ”;
– una copia in formato PDF, indirizzata alla seguente casella di posta elettronica riservata ai concorrenti: concorso.premiolugnano@gmail.com specificando anche qui nell’Oggetto: “Premio letterario Città di Lugnano 2015 – Sezione Racconti Inediti ”.
Oltre al Racconto, ogni concorrente dovrà inviare anche un’attestazione firmata – da inserire nella busta e allegare alla mail – indicante i seguenti dati dell’Autore :
– nome, cognome e indirizzo completo di CAP
– numero di un documento di identificazione
– numero di telefono, indirizzo e-mail
– Dichiarazione del carattere originale e inedito dell’opera che si presenta.
– Dichiarazione della piena titolarità dei diritti dell’opera da parte dell’autore.
– Dichiarazione di accettazione da parte dell’autore di tutte le condizioni stabilite dal Premio
– Data e firma.
Gli organizzatori del premio non rispondono di eventuali ritardi o altri accadimenti che impediscano il tempestivo ricevimento delle opere nei termini descritti. Le opere non selezionate come finaliste non verranno restituite, ma distrutte.

4. LA GIURIA
La Giuria sarà composta da specialisti ed esperti del settore, liberamente designati dal Premio Città di Lugnano (giornalisti, critici, scrittori, agenti letterari, editori o altro), i cui nomi verranno pubblicati nel sito internet del Premio entro il mese di Aprile 2015. La selezione e valutazione delle opere avverrà secondo le seguenti modalità: la Giuria designata leggerà tutti i Racconti ammessi al concorso e sceglierà, a suo insindacabile giudizio, le cinque opere giudicate migliori, che costituiranno i cinque Racconti finalisti, ufficialmente annunciati nel sito.
Gli Autori delle cinque opere finaliste saranno invitati a partecipare alla Giornata di Premiazione. L’invito degli autori finalisti sarà sostenuto da un “gettone di presenza” da intendersi come rimborso-spese di pernottamento per due persone, ma che non dà diritto al rimborso di qualsiasi altra spesa.

5. SVOLGIMENTO DELLA PREMIAZIONE
Gli Autori finalisti parteciperanno alla Giornata Racconti inediti del Premio, che si terrà a Lugnano in Teverina Sabato 25 Luglio 2015 , nell’ambito delle manifestazioni della Settimana della Cultura.
Nel corso della Giornata di Premiazione, alla presenza del pubblico, i Racconti verranno letti e interpretati da attori, e i loro Autori saranno intervistati da un conduttore.
Verrà resa nota, quindi, la classifica finale stabilita della Giuria, che assegnerà al Primo Classificato il PREMIO LUGNANO RACCONTI INEDITI.
Al vincitore e a tutti i finalisti verrà offerta la Pubblicazione cartacea dei loro Racconti.

 

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Buon compleanno Mondoscrittura!

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Tre: il numero perfetto.
Tre: il numero degli anni compiuti oggi da Mondoscrittura.
Tre anni intensi, pieni di attività che spaziano dagli editing ai concorsi, passando per recensioni e workshop. Vissuti all’insegna della qualità, con piccoli ma decisi passi compiuti per conquistare un posto nel panorama editoriale italiano.
Così il 2015 comincia con la valutazione dei romanzi della terza edizione del Premio Mondoscrittura Città di Ciampino, con l’imminente lancio della collana “Chic&Chick” curata per conto di Delos Digital e l’arrivo del primo “Apericinema con delitto” targato 100% Mondoscrittura.

Per cui stappiamo una bottiglia e brindiamo a quel che e’ stato ma soprattutto a quel che sarà.

Tanti auguri a noi!

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LE BASI DELLA SCRITTURA CREATIVA – 15 Novembre 2014

creativa

Quali sono gli errori più comuni di uno scrittore agli esordi? Come si gestisce il punto di vista narrativo? Nell’economia di un romanzo (o un racconto) conta di più lo stile, l’idea o il personaggio? L’importanza di scrivere un ottimo incipit, l’infodump, il dire e il non dire, l’equilibrio tra dialoghi e descrizioni. Editoria a pagamento, concorsi, la lettura critica di un testo e tanto altro, inclusa la possibilità di svolgere un esercizio che verrà discusso insieme in aula.

DURATA E COSTI
il laboratorio ha la durata di 3 ore per un costo di € 30,00 a persona, comprensivo di tessera associativa a Mondoscrittura

DATA E LUOGO
Sabato 15 novembre 2014 in orario 9.30-12.30 in Via Mura dei Francesi n.122F, Ciampino

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
L’importo deve essere versato entro il 24 Ottobre tramite uno dei seguenti metodi di pagamento:

– Bonifico bancario anticipato IBAN IT66T0200839552000101855334
– Versamento paypal: streghe@mondoscrittura.it
– Ricarica Postepay 4023600651399562 intestata a CERRETTI GRETA Codice Fiscale: CRRGRT75P59A006A

indicando la causale “corso scrittura creativa”

A pagamento effettuato va inviata un’e-mail a direzione@mondoscrittura.it confermando la prenotazione e indicando il metodo di pagamento prescelto.

PER CHI FOSSE INTERESSATO AL CORSO DI SCRITTURA FANTASY DEL 8 NOVEMBRE, È POSSIBILE CONSULTARE TUTTI I DETTAGLI CLICCANDO QUI

IL DOCENTE
Andrea Franco, classe 1977, ha vinto nel 2013 il prestigioso Premio Tedeschi Mondadori con il romanzo giallo storico “L’odore del peccato”. Parallelamente alla collaborazione con la casa editrice Mondadori (oltre 10 pubblicazioni tra romanzi, racconti, articoli) cura per la Writers Magazine Italia una rubrica sulla tecnica di scrittura fantastica: Scrivere Fantasy. Dopo l’ottimo riscontro da parte dei lettori la Delos Digital ha riproposto l’intero corso (aggiornato) in versione digitale (6 volumi). Svolge lavori di editing e professional reading. Attualmente sta lavorando, sempre per Mondadori, al secondo romanzo della serie di Monsignor Verzi (personaggio del romanzo Premio Tedeschi). Il suo sito personale è www.andreafranco.net

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SCRIVERE FANTASY – 08 Novembre 2014

fantasy

Perché tanti autori decidono di scrivere fantasy? In che modo di descrive un personaggio? Quando stiamo “dicendo” troppo al lettore? C’è un modo per evitare gli errori più banali? Dialoghi e descrizioni: cerchiamo insieme il giusto equilibrio, per dare consistenza e ritmo alla narrazione.

DURATA E COSTI
il laboratorio ha la durata di 3 ore per un costo di € 30,00 a persona, comprensivo di tessera associativa a Mondoscrittura

DATA E LUOGO
Sabato 8 novembre 2014 in orario 9.30-12.30 in Via Mura dei Francesi n.122F, Ciampino

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
L’importo deve essere versato entro il 24 Ottobre tramite uno dei seguenti metodi di pagamento:

– Bonifico bancario anticipato IBAN IT66T0200839552000101855334
– Versamento paypal: streghe@mondoscrittura.it
– Ricarica Postepay 4023600651399562 intestata a CERRETTI GRETA Codice Fiscale: CRRGRT75P59A006A

indicando la causale “corso scrittura fantasy

A pagamento effettuato va inviata un’e-mail a direzione@mondoscrittura.it confermando la prenotazione e indicando il metodo di pagamento prescelto.

PER CHI FOSSE INTERESSATO AL CORSO DI SCRITTURA CREATIVA DEL 15 NOVEMBRE, È POSSIBILE CONSULTARE TUTTI I DETTAGLI CLICCANDO QUI

IL DOCENTE
Andrea Franco, classe 1977, ha vinto nel 2013 il prestigioso Premio Tedeschi Mondadori con il romanzo giallo storico “L’odore del peccato”. Parallelamente alla collaborazione con la casa editrice Mondadori (oltre 10 pubblicazioni tra romanzi, racconti, articoli) cura per la Writers Magazine Italia una rubrica sulla tecnica di scrittura fantastica: Scrivere Fantasy. Dopo l’ottimo riscontro da parte dei lettori la Delos Digital ha riproposto l’intero corso (aggiornato) in versione digitale (6 volumi). Svolge lavori di editing e professional reading. Attualmente sta lavorando, sempre per Mondadori, al secondo romanzo della serie di Monsignor Verzi (personaggio del romanzo Premio Tedeschi). Il suo sito personale è www.andreafranco.net

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CORELLA V, SOPRANI F – I fantasmi dei Natali passati

coverTitolo: I fantasmi dei Natali passati
Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella
Editore: Lite Editions
Genere: Giallo, Erotico
N°pagine: 130
Prezzo: 1.99 Amazon
[xrr rating=4/5]

LE RECENSIONI DEGLI EPISODI PRECEDENTI: La società degli spiritiLa lega dei gentiluomini rossiI figli del pozzo di carne.

Come in ogni Vigilia di Natale Vittoriana che si rispetti, i fantasmi fanno visita ai vivi allo scoccare della mezzanotte. Ma nella Londra gotica e maledetta di Victorian Solstice gli spiriti si lasciano dietro i cadaveri di chi conta poco o niente. Per la J&J Investigations però tutti sono importanti. Tutti meritano giustizia. Per gli ‘innominabili’ di Londra, Jericho e Jonas sono disposti a guardare in faccia i loro vecchi fantasmi.

Che la Corella e la Soprani sappiano scrivere ormai è cosa nota. Che la loro forza risieda soprattutto nella straordinaria capacità evocativa, anche. Che l’ultimo episodio di Victorian Solstice sarebbe stata una piacevole lettura era dunque scontato.

L’ultima puntata di Victorian Solstice è una lunga suggestione: pervasa dalla malinconia tipica del periodo natalizio in cui è ambientata, ci introduce sulle strade della solita Londra vittoriana dove il ghiaccio si colora di sangue. Religione, omicidi, perversioni e pornografia si intrecciano come sempre con perizia e maestria, ammorbiditi dalla prosa delle nostre solite note, prosa che coniando un neologismo potrebbe definirsi lo Stile Soprella (o Corani, fate vobis), quello che non spreca mai un aggettivo, che non mette mai un avverbio fuori posto, che soprattutto ti fa vedere le cose che racconta. Ma visto che le lodi delle autrici le ho decantate ampiamente nelle precedenti recensioni, non voglio essere ridondante.

Il titolo di quest’ultimo episodio già da solo svela molto della trama; i due protagonisti si trovano a fronteggiare gli spettri di una vita che hanno cercato in tutti i modi di seppellire, scoprendo che l’affascinante legame che li tiene uniti oggi nella J&J affonda le radici in un passato comune, incarnato da una figura ruvida che striscia nelle loro vite riportando a galla rancori e dolori mai veramente dimenticati. Quegli stessi dolori che li hanno resi ciò che sono oggi, e che gli permetteranno di diventare ciò che saranno domani.

Quello che colpisce di quest’ultimo episodio, o che perlomeno ha colpito me, è l’ampio spazio lasciato all’amore, quel sentimento struggente troppo spesso nascosto perché in una serie come questa, abitata dalle creature dei bassifondi, sembra quasi che a parlare d’amore si faccia peccato. Invece qui l’amore c’è, un amore senza distinzione di sesso, specie, colore. Ho apprezzato molto questa scelta, che ho trovato coraggiosa proprio perché spesso è molto più facile parlare di sesso, sangue e violenza che d’amore. A parlar d’amore si rischia di annoiare, di apparire patetici, ma Federica e Vittoria riescono a farlo senza mai trascendere, regalandoci l’affresco di un amore romantico che nella sua grandezza, nella sua ineluttabilità appare quasi straziante.

Quello che invece mi è piaciuto meno è la componente investigativa. Non che sia gestita male, anzi, è impreziosita da citazioni e ha un suo filo logico che non si scioglie mai, ma l’ho trovata un po’ troppo semplicistica per due penne così raffinate.

Nel complesso “I Fantasmi dei Natali passati” è una lettura coinvolgente, che come gli altri episodi non ti lascia in pace finché non l’hai portata a termine. Il merito delle autrici è soprattutto quello di essere riuscite a non deludere mai le aspettative, regalandoci quattro puntate che non calano mai né a livello stilistico né di contenuti.

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NINFOLE, Isabella – Obscura

1TITOLO Obscura
AUTORE Isabella Ninfole
EDITORE Lettere animate editore
GENERE Giallo,Thriller,Horror
PAGG 53
PREZZO 0,99
DISPONIBILE SOLO IN EBOOK
[xrr rating=2.5/5]

Sogni, realtà, violenze.
Torture, amore, morte.
E ancora sangue, vene e decomposizione.
Questo e altro ancora nei tredici racconti presenti in questa “Oscura” raccolta di Isabella Ninfole. Brevi istantanee su un mondo marcio, reale e al tempo stesso onirico.
Fatto di mostri dannatamente reali, ma anche di orrori interiori pronti ad uscir fuori e contaminare le altrui realtà. Venite a guardare, ma attenzione a “vedere” la realtà di quel che vi viene mostrato…

Racconti brevi, a volte brevissimi, che spaziano dal thriller allo splatter. Pur essendo una raccolta di genere, non si riesce a rintracciare un vero e proprio fil rouge; ultimamente siamo abituati a leggere storie che affrontano ciò che viene comunemente definito l’orrore del quotidiano, dove l’elemento sovrannaturale è marginale se non del tutto assente. Qui invece ci troviamo di fronte a una raccolta in cui l’autrice sfrutta molti degli archetipi della narrativa horror – partendo dagli zombie per arrivare ai cimiteri, passando attraverso ascensori e pianerottoli bui – senza preoccuparsi che ci sia una morale o uno spunto di riflessione. E lo fa con uno stile che, almeno in alcuni racconti, riesce a sostenere una discreta tensione narrativa e a creare il giusto pathos.

Tuttavia a tratti si ha l’impressione di leggere un’opera non ancora del tutto matura; il lessico è piuttosto limitato, lo stile manca di mordente e di una vera e propria impronta autoriale che lo renda riconoscibile. Gli espedienti utilizzati e gli elementi di contorno sono quasi sempre gli stessi e ricorrono in ognuno dei testi. Di fondo c’è una sensazione di prevedibilità che non invoglia alla lettura, poiché soltanto un paio dei tredici racconti presentati si poggiano su uno dei cardini della narrativa breve, ossia il ribaltamento. Nella maggior parte dei casi ci troviamo a leggere storie dove abbonda il sangue ma scarseggiano la paura e la tensione, che non riescono a essere percepite e rendono il lettore uno spettatore passivo. Manca dunque il fattore sorpresa, l’emozione, sostituiti ma non sempre compensati dal troppo splatter a cui l’autrice si lascia spesso andare.

Ciò su cui a mio parere bisognava lavorare molto di più è la caratterizzazione dei personaggi, allo stato attuale assolutamente insufficiente. I protagonisti dei vari racconti sono funzionali solo alla storia che si racconta, mai dotati né di tridimensionalità né di spessore. Risultano quindi soltanto delle figure che si agitano sullo sfondo, mai mosse da una vera e propria esigenza motivazionale ma solo dai fini narrativi e questo, pur essendo inserito all’interno di un’antologia horror, è un problema da non sottovalutare per i motivi che abbiamo già ampiamente sviscerato in altre recensioni.

È indubbio che la brevità di alcuni testi non favorisca l’immedesimazione e non renda facile la creazione della necessaria ansia letteraria, ma nel complesso ritengo che “Obscura” presenti – mi si perdoni il gioco di parole – molte zone oscure su cui lavorare per migliorare il prodotto finale.

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FRAILIS, Alessandro – Il primo viaggio di Selene tra le stelle

ilprimoviaggioTITOLO Il primo viaggio di Selene tra le stelle
AUTORE Alessandro Frailis
EDITORE I Sognatori Factory Editoriale
GENERE Narrativa Mainstream
PAGG 152
PREZZO € 13,90
[xrr rating=4/5]

Romanzo mainstream incentrato sui ricordi di una storia d’amore finita (male) per motivi che la voce narrante ricostruirà per tappe. Il fallimento sentimentale s’incrocia con la ricerca di nuovi (e vecchi) appigli alla vita, una sorta di autoanalisi – spesso ironica – attraverso la quale il protagonista cerca di rieducarsi alla vita, per convivere con se stesso, con la società, coi ricordi e col dolore che ne deriva.

La trama di questo romanzo non è per nulla scontata: la vita dell’eterno Peter Pan in piena disperazione da pene d’amore è ingannevole, così come il titolo che fuorvia il lettore per tutto il tempo. Può il dolore di una perdita ridurre un ragazzo, già di per sé passivo, ancora peggio? Il lettore si ripete che no, può solo un lutto. Extracomunitari, clochard, genitori privi di senso della realtà: una girandola di personaggi che trovano la loro funzione solo nello spannung, così come gli indizi sapientemente disseminati si aprono a ventaglio per far scoprire il poker d’assi costruito dall’autore. In pratica non vi ho detto nulla di quanto accade in questo romanzo? L’ho fatto di proposito. Perché detesto gli spolier e perché la trama è talmente intrisa di poesia e intimità che raccontarne i singoli avvenimenti ne spezzerebbe la magia. Selene non avrebbe apprezzato un resoconto nudo e crudo, e io mi trovo d’accordo con lei.

Riccardo è un personaggio che c’è pur “non stando”  mentre Selene è la protagonista indiscussa grazie all’ assenza imponente che permea ogni istante del racconto. In generale i personaggi di questo romanzo non hanno spessore psicologico, tranne il protagonista: sono delle presenze evanescenti che si impongono con la  forza della loro storia, la quale ne bilancia la mancanza di tridimensionalità.

In questo romanzo la forma è tutto o quasi. Il come è scritto supera di gran lunga il cosa, grazie a un linguaggio elegante, uno stile fluido e una “prosa poetica” ricca di sinestesie e metafore di pregio. 

“Il primo viaggio di Selene tra le stelle” è una lode all’uomo che non agisce, un tripudio dell’omissione. Tuttavia quest’uomo riesce a diventare un eroe positivo grazie alle parole di Selene ma soprattutto grazie a un atteggiamento né spocchioso né rassegnato, bensì desideroso di cambiare partendo dalle piccole cose. Io ho sempre detestato quegli uomini inutili, che litigano tacendo e quindi ti fanno imbestialire ancor di più. Grazie a questo romanzo ne ho visto per la prima volta un lato positivo: quello di far brillare la compagna che hanno accanto. Non è poco.