NEGRI, Federico- Soldi, misteri e altre conseguenze

Titolo: Soldi, misteri e altre conseguenze
Autore: Federico Negri
Editore: flower-ed
Genere: spy story, thriller, sci-fi
ISBN: 978-88-97815-06-8
Prezzo: € 5,00 disponibile in ePub e Mobi

Anna è una giovane analista economica, il cui lavoro e i cui progetti vengono sconvolti dall’incontro imprevisto con un genio della finanza. Trascinata insieme all’amico e collega Rino in giro per il mondo, in un vortice di avventure senza respiro, vedrà minacciata la sicurezza stessa della sua famiglia. Anna si scoprirà a varcare ripetutamente i propri limiti, sino a un finale aperto e sorprendente, in cui un nemico invisibile aspettava da sempre nell’ombra, pronto a colpire proprio quando tutto sembrava finalmente essersi aggiustato. La trama principale si mescola alla complessità della micro vita di Anna e della carrellata di incredibili personaggi con cui viene a contatto nella sua corsa per quattro diversi continenti. Una storia che intenzionalmente vuole essere difficile da collocare in un genere predefinito, una narrazione scorrevole, veloce e avvincente, che, pagina dopo pagina, prende per mano il lettore e lo fa scivolare in un mondo dove tutto può accadere.

Prendete una donna risoluta, moralmente retta e affascinante quanto basta. Aggiungete un team di colleghi devoti e appassionati, un capitale finanziario immenso, una quantità imprecisata di spie che passano la vita a fregarsi a vicenda, un’intelligenza artificiale non meglio precisata e una discreta varietà di paesaggi esotici; versate una manciata di buoni sentimenti e una generosa dose di complotti internazionali. Quindi mescolate con una frizzante tecnica narrativa e impiattate accompagnando il tutto con un buon bicchiere di segreti. Ecco servito “Soldi, misteri e altre conseguenze”, un romanzo adrenalinico dai ritmi serrati.

Come ben delineato nella quarta, ci troviamo di fronte a un romanzo borderline difficile da inquadrare, poiché si passa dal thriller alla spy story per finire con la sci-fi. Questa commistione di generi da una parte regala brio e vivacità, dall’altra però mette troppa carne al fuoco, destabilizzando il lettore che non sa cosa potrà trovarsi davanti man mano che gira le pagine.

Negri sceglie di catapultarci direttamente nel mezzo dell’azione, decisione che potrebbe creare qualche difficoltà interpretativa, soprattutto in considerazione dei molti intrighi che ci si trova a dover seguire man mano che la storia prende corpo. Molti infatti i personaggi da ricordare, così come molte sono le organizzazioni e le corporazioni – legali e non – con cui familiarizzare per non correre il rischio di affogare nel mare di cospirazioni. A questo proposito c’è da sottolineare come la prima parte del testo sembri scritta al preciso – e masochistico – scopo di dissuadere dalla lettura:  troppo intricata e macchinosa, troppi personaggi introdotti tutti assieme, tutti dal background assai complesso. La lettura diventa più agile con il risveglio di Lisander e l’abbandono di un panorama prettamente finanziario in favore di una scenografia più variegata. Merito soprattutto della tecnica narrativa e di uno stile dinamico e fresco, che riesce a conciliare sequenze riflessive e descrittive inserendole in un contesto movimentato e sempre mirato all’azione.

La trama, che corre pericolosamente sul confine del paradossale, si snoda lungo un percorso di imboscate, incontri, mezze verità e fughe che riesce a tenere alta la tensione e invoglia a proseguire la lettura.  Anche se a volte lo sforzo richiesto alla sospensione d’incredulità è troppo  marcato, come per esempio quando ci viene chiesto di accettare che Anna si rifiuti di barattare la vita di sua sorella con quella di un quasi-emerito sconosciuto al preciso scopo di non far concludere il romanzo ben prima della metà, nel complesso l’intreccio riesce a stare in piedi. Non ho apprezzato la scelta dell’autore di oltrepassare i confini della spy-story per addentrarsi, sul finale, nel campo della sci-fi. L’impressione è che questa scelta, che personalmente ho trovato un po’ destabilizzante, fosse necessaria per uscire da un intreccio troppo ingarbugliato e ormai impossibile da sciogliere in maniera coerente con il resto del romanzo.

Ottima la caratterizzazione dei personaggi, i dialoghi spontanei e realistici e il tratteggio delle ambientazioni, dal quale si evince che l’autore conosce bene ciò di cui scrive. Divertente e riuscito l’espediente di usare delle “presentazioni riassuntive” per evitare gli infodump.

Nel complesso “Soldi, misteri e altre conseguenze” è un buon romanzo, da apprezzare soprattutto per l’ottima cifra stilistica di Negri, con la quale l’autore riesce a bilanciare qualche ingenuità nei contenuti. Peccato per alcune scelte sciagurate, in primis il titolo che non rende affatto giustizia all’opera, e in seconda battuta la decisione di inserire stacchi temporali durante la narrazione identificandoli con “il giorno dopo”… “il mese dopo”… , che in un romanzo hanno l’effetto di un cazzotto in un occhio.

VALUTAZIONE:

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