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Un anno dalle Prime Volte con: Mariagrazia Nemour

Eravamo quattro amici al bar…

 

… che volevano cambiare il mondooo… No, no, non è questa la canzone. E poi eravamo in quindici più tre.

Mille giorni di te e di meee…. No, no, non era nemmeno questa la canzone. E poi i giorni sono trecentosessantacinque più IVA.

Insomma, lasciamo perdere le citazioni musicali. Il fatto è che è trascorso un anno dalla pubblicazione della nostra antologia, Le Prime Volte. E se non lo avete capito, noi Streghe ci teniamo molto alle ricorrenze.

Per questo motivo, abbiamo invitato “i nostri ragazzi” a regalarci qualcosa per festeggiare l’anniversario, qualcosa che vogliamo condividere con tutti voi.

Gli autori dell’antologia avranno uno spazio su Mondoscrittura nel quale raccontare le loro vicissitudini letterarie dell’ultimo anno.

Iniziamo con una delle autrici che ci ha deliziato con il racconto “UOMINI”, Mariagrazia Nemour. 

A te la parola, Mariagrazia!

Streghette carissime,
è stata un bel regalo la vostra mail, la scusa per guardare indietro all’anno appena trascorso, perché a volte ci vuole una scusa per fermarsi un attimo, e pensare.

Mesi carichi di scrittura, più di quanto ricordassi!

Si parte con un bellissimo pesciolino d’aprile: la pubblicazione del racconto “Uomini” sull’antologia “Le prime volte”. Che copertina fantastica!

Articoli pubblicati su Infopal, su Stampa Libera, su Palestinarossa.

Il 25 aprile 2012 festeggiavo la Liberazione a Lastra a Signa (FI) dove, con il racconto “Capitani”, vincevo il premio “Una storia partigiana” indetto dall’ANPI. Lo stesso racconto è stato drammatizzato quest’ultimo 25 aprile dall’attore Stefano Bollero a Borgiallo, in seno alla serata evento “Avevamo già 22 anni”.

Poi arriva il racconto “Il silenzio dei bombardamenti” finito in un’antologia natalizia che raccoglieva fondi per la ristrutturazione di una scuola nel bolognese, distrutta dal terremoto. Lo stesso racconto che ha vinto recentemente il concorso “La parola alle donne”, promosso dal comune di Noale, un modo per parlare di violenza sulle donne, ed esorcizzarla.

L’estate mi ha portato il primo premio della XIII edizione del concorso letterario Ettore Ottaviano, una giornata bucolica tra le colline dell’astigiano!

 Il racconto “Smeraldiamoci” ha trovato posto su un’antologia di viaggio.

A dicembre 2012, nella sabauda ambientazione del circolo dei lettori di Torino ( che lampadari! che affreschi!) l’editore Premio Alga ha presentato i cinque romanzi vincitori dell’edizione 2013, ed ecco che tra le mani mi sono ritrovata le pagine del mio primo libro. E quante pagine! Tutte mie!

Il 2013 è iniziato con la premiazione, era il 6 gennaio, del concorso “Parole intorno al fuoco”, indetto dall’Associazione Nazionale Alpini; mi sono classificata seconda e ho avuto la possibilità di offrire metà della vincita (400 euro) all’associazione Libera contro le Mafie che opera nel territorio canavesano. C’è un gran bisogno del loro lavoro, purtroppo.

A marzo di quest’anno ho fatto da moderatrice al convegno “Primavera di legalità”, agli interventi si sono alternate poesie e letture a tema, tra cui il mio racconto “Vivere a colori”, drammatizzato dall’attore Aldo Querio Gianetto.

Poi la bella notizia di qualche giorno fa: “Bianca non era a Shatila”, il romanzo a cui sto lavorando, è stato selezionato per la Regione Piemonte al concorso nazionale indetto da Eri RAI, “La giara 2013”.

Seminate tra un mese e l’altro, una decina di storie pubblicate sul settimanale Confidenze.

Et voilà, è passato un anno dall’uscita di “Le prime volte”.

Un anno in cui non mi avete lasciata sola, coccolandomi con iniziative divertenti e ben studiate.

Se pubblicherei ancora con Mondoscrittura? Eccomi! Pronta!

 
Grazie per il vostro entusiasmo, unito a tanta, tanta professionalità!
 

Mariagrazia

Grazie a te, Mariagrazia, per le bellissime parole, e complimenti per i tuoi successi!
E voi rimanete sintonizzati, nei prossimi giorni la parola passerà agli altri autori de LE PRIME VOLTE!

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