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Un anno dalle Prime Volte con: VIOLA LODATO

Eccoci in compagnia della frizzantissima VIOLA LODATO, ironica autrice del racconto “VOLEVO SOLO UNA BORSA VERDE MENTA” che ci ha strappato più di una risata. Sentiamo allora cos’ha combinato Viola nell’ultimo anno…
A te la parola, Viola!

A inizio aprile 2012, appena qualche giorno dopo aver scoperto di essere stata selezionata per l’antologia di Mondoscrittura, scoprii di essere una dei tre finalisti liguri del concorso La Giara. Fu una grandissima soddisfazione, perché fino all’ultimo non ero convinta di partecipare, temevo che non servisse a niente.

Grazie a quel risultato sono stata intervistata da due quotidiani e, soprattutto, sono dovuta andare alla sede RAI di Genova per intervenire in diretta durante la trasmissione “I fatti vostri”.

Purtroppo la mia avventura terminò lì, perché non superai la fase successiva. All’inizio ci restai male, ma poi ripartii più decisa di prima, e portai a termine il mio secondo romanzo, KillerQueen. Avevo cominciato a scriverlo circa un anno prima, e la protagonista era la stessa del racconto “Volevo solo una borsa verde menta” pubblicato nell’antologia di Mondoscrittura.

A maggio nacque ST-Books, marchio editoriale di Scrittevolmente, sito letterario con cui collaboro come recensore e membro dello staff. Grazie a ST-Books conobbi meglio il mondo dell’editoria anche come addetta ai lavori, nonostante non fosse una novità assoluta, visto che da gennaio avevo cominciato a collaborare con una casa editrice americana come traduttrice e correttrice di bozze.

Nel corso dell’estate cominciai e portai a termine un altro romanzo, questa volta un libro per bambini che attualmente è ancora lì sul mio computer, poi passai a un romanzo di fantascienza. Sempre durante l’estate inviai il mio KillerQueen a qualche casa editrice.

Tra agosto e settembre mi ritrovai piena di ispirazione e scrissi (è il mio attuale record) due romanzi in un mese, di rispettivamente 160 e 240 pagine.

A ottobre ricevetti la proposta di pubblicazione da parte di CIESSE e mi sentii al settimo cielo. È difficile parlare di ciò che provai in quel momento, ma è bellissimo pensare che qualcuno abbia scelto di credere in me e che dei lettori sconosciuti possano conoscere le mie storie e i miei personaggi. È anche merito vostro se sono stata pubblicata, visto che voi siete state le prime a decidere di credere in Katia.

Prima della pubblicazione di KillerQueen ho scritto altri due romanzi, di cui uno molto breve. A gennaio ho cominciato a lavorare con la casa editrice “La Mela Avvelenata” nel dietro le quinte.

Ora mi sono costretta a prendere una pausa per motivi di studio, visto che credo di laurearmi a marzo con una tesi – per restare in tema – sull’editoria digitale.

Insomma, il 2012 è stato un anno molto intenso, e finora è stato anche il migliore della mia vita. Credo che ci sia stata una sorta di continuità, perché ho considerato la pubblicazione nell’antologia di Mondoscrittura come il mio primo successo, nonostante avessi già pubblicato qualche altro racconto, e la stessa protagonista mi ha portato alla pubblicazione del mio primo romanzo. Insomma, “Le prime volte” mi hanno portato a vivere un’altra “prima volta”!

Grazie Viola, e buona fortuna per la tua carriera di scrittrice!

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