ASSOCIAZIONE MONDOSCRITTURA: STATUTO

  •  TITOLO 1 – DISPOSIZIONI GENERALI

 Articolo 1 – Denominazione

E’ costituita l’Associazione “Mondoscrittura”.

 Articolo 2 – Sede

2.1  L’Associazione ha sede legale in Ciampino, via Icaro n.21, 00043, Roma.

2.2 Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di autorizzare l’apertura di sedi operative ovunque sia ritenuto opportuno.

 Articolo 3 – Scopi

3.1 L’Associazione è una Associazione senza scopo di lucro, apolitica, aconfessionale. Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

3.2  L’Associazione ha come scopo sociale la promozione della cultura per l’individuo e per i gruppi. Lo scopo sociale potrà essere raggiunto attraverso: la pubblicazione e la traduzione di testi;  l’organizzazione di  seminari, convegni, giornate di studio, corsi di preparazione a esami, corsi di formazione e aggiornamento (anche in accreditamento), in gruppo o individuali, eventualmente organizzate in collaborazione con specifiche Organizzazioni; la creazione di siti web dedicati alla promozione dell’attività editoriale del singolo e dei gruppi; l’organizzazione di eventi, mostre, fiere del libro; la vendita in Italia e  all’estero di tutto il materiale cartaceo e digitale prodotto

3.3 L’Associazione potrà svolgere ogni altra attività direttamente connessa all’oggetto sociale o comunque finalizzata al conseguimento degli scopi sociali, nonché compiere tutte le operazioni ritenute necessarie o utili per la realizzazione dell’oggetto sociale o comunque sia direttamente ed indirettamente attinenti al medesimo.

 Articolo 4 – Durata

La durata dell’Associazione è illimitata.

  •  TITOLO 2 –  SOCI

 Articolo 5- Categorie di Soci

Il numero dei soci è illimitato. I soci dell’Associazione, sono distinti in due categorie: Soci Fondatori e Soci Ordinari.

Sono Soci Fondatori coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione.

Sono Soci Ordinari tutti coloro i quali liberamente aderiscono all’Associazione, previa presentazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo e pagamento della quota associativa annua. Essi sono distinti nelle rispettive “Figure Professionali di appartenenza”. 

 Articolo 6- Ammissione dei Soci

Chiunque sia nelle condizioni previste dall’articolo 5 può presentare al Consiglio Direttivo la richiesta di associazione in qualità di Socio Ordinario, completa di tutte le informazioni e gli allegati previsti. La domanda del candidato verrà esplorata attraverso un “Bilancio delle Competenze” che comporta l’analisi di titoli, esperienze e formazione. Il Consiglio Direttivo stabilirà l’ammissione del Socio.

L’ammissione all’Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo.

Il socio ammesso è tenuto a pagare la prima quota associativa annuale, confermando quindi la propria adesione, entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione, pena la decadenza della stessa.

L’ammontare della quota annuale è stabilito dal Consiglio Direttivo alla fine di ogni anno solare.

Ogni socio è tenuto a confermare annualmente, entro 30 giorni dall’inizio dell’anno solare attraverso il pagamento della quota associativa, la propria permanenza nell’Associazione.

La qualità di socio è intrasmissibile. Le relative quote o contributi associativi non sono rivalutabili.

 Articolo 7 – Diritti dei soci

Tutti i soci, tranne quelli sospesi, hanno diritto a:

– partecipare all’Assemblea con le modalità indicate all’articolo 13 dello statuto;

– votare direttamente o per delega;

– proporre attività e/o progetti;

– ricoprire ruoli disponibili all’interno delle attività svolte dall’Associazione in base a loro espressa richiesta e/o alle loro competenze specifiche;

– ricevere periodicamente informazioni circa la vita associativa.

 Articolo 8 – Doveri dei soci

Tutti i soci hanno il dovere di:

– osservare il presente Statuto e gli eventuali Regolamenti che dovessero essere emanati dal Consiglio Direttivo;

– agire per il conseguimento degli scopi dell’Associazione;

– contribuire con la corresponsione della quota associativa alle spese di gestione dell’Associazione.

Articolo 9 – Recesso, sospensione ed esclusione dei soci

Ogni socio perde definitivamente o provvisoriamente i propri diritti nei confronti dell’Associazione:

– per dimissioni scritte e motivate, in qualsiasi momento egli lo decida, inviate al Consiglio Direttivo;

– per sospensione o espulsione nel caso di soci che, per aver gravemente contravvenuto agli obblighi dello Statuto e del Regolamento generale o specifico dell’Associazione, rendessero incompatibile la loro presenza nella stessa; l’espulsione del socio per gravi motivi è deliberata dal Consiglio Direttivo;

– per mancata partecipazione alla vita associativa e alle attività svolte  per il conseguimento degli scopi sociali

– per il mancato pagamento della quota associativa annuale entro i termini stabiliti.

La sospensione o esclusione del socio viene comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea soci nella prima riunione utile.

  • TITOLO 3 – GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

 Articolo 10 – Composizione

L’Associazione è  composta da due organi:

1)      il Consiglio Direttivo

2)      l’Assemblea dei Soci

Articolo 11 – Il Consiglio Direttivo

11.1 Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione e può essere composto dai Soci Fondatori e dai Soci Ordinari, per un numero totale di membri da un minimo di tre ad un massimo di sei. Ogni membro del Consiglio può ricoprire una o più cariche. Il Consiglio è eletto dall’Assemblea dei soci. Le cariche sono rinnovabili ogni anno.

Il consiglio è convocato dal Presidente quando lo stesso lo ritiene necessario e/o su richiesta di almeno la metà dei Consiglieri e comunque almeno una volta l’anno. La convocazione deve essere inviata non meno di sette giorni prima della riunione, tramite lettera raccomandata o mezzi informatici.

Il Consiglio è validamente costituito quando siano presenti almeno la metà più uno dei membri in carica. Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente. Le decisioni del Consiglio vengono fatte risultare su appositi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo è l’organo che cura l’esecuzione delle delibere assembleari, è responsabile della politica dell’Associazione sul piano decisionale e operativo nel rispetto delle delibere dell’Assemblea e a tal fine si riunisce ogni volta che si rende necessario. Esso ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria gestione ed amministrazione.

In particolare ha il compito di:

– approvare il conto di previsione;

– redigere e presentare all’Assemblea il bilancio o rendiconto annuale dell’Associazione;

– redigere i vari Regolamenti che si rendessero necessari;

– proporre all’Assemblea eventuali modifiche allo Statuto;

– stabilire le quote associative annuali;

– vigilare sull’osservanza dello Statuto;

– delegare uno o più dei suoi membri o Soci per lo svolgimento di determinati compiti specifici oppure di categorie di atti;

Per particolari esigenze il Consiglio può deliberare che ai lavori siano presenti altri Soci o personalità esterne all’Associazione.

Nell’ambito del Consiglio Direttivo sono previste le seguenti figure: il Presidente, il Segretario, il Tesoriere e l’Addetto alle Relazioni Esterne, eletti nell’ambito del Consiglio Direttivo stesso.

11.2 Il Presidente

Il Presidente dell’Associazione è anche Presidente del Consiglio e dell’Assemblea. In particolare ha il compito di:

– garantire il rispetto dello Statuto e il perseguimento dei fini istituzionali dell’Associazione;

– rappresentare legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio;

– curare la normale amministrazione e sottoscrivere tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione;

– attuare le direttive dell’Assemblea e del Consiglio;

– aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi;

In caso di assenza o impedimento del Presidente dell’Associazione, questi viene sostituito – anche nella rappresentanza legale – da un membro del Consiglio designato dal Presidente.

11.3 Il Segretario

Il Segretario dell’Associazione è anche Segretario dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. In particolare ha il compito di:

– coadiuvare il Presidente e l’intero Consiglio nelle attività di documentazione e nelle attività di tipo operativo e logistico;

– redigere i verbali delle sedute del Consiglio e dell’Assemblea dei Soci, firmandoli con il Presidente;

– tenere aggiornato l’elenco dei Soci;

– assicurare idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi.

11.4  Il Tesoriere

Il Tesoriere sovrintende all’andamento economico e finanziario dell’Associazione, secondo le direttive del Presidente e del Consiglio, riferendone ad essi. In particolare ha il compito di:

– curare ogni aspetto economico dell’Associazione;

– curare la gestione della cassa e tenerne la contabilità;

– effettuare le relative verifiche, controllare la tenuta dei libri contabili, predisporre dal punto di vista contabile il rendiconto economico annuale e il bilancio di previsione;

– aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.

11.5 Addetto alle Relazioni Esterne

L’Addetto alle Relazioni Esterne è il portavoce ufficiale dell’Associazione. In particolare ha il compito di:

– gestire tutte le attività di relazione tra l’Associazione e organizzazioni, persone fisiche e giuridiche  che a vario titolo vengano in contatto con essa;

– essere referente per ricevere informazioni da e per l’Associazione.

 

11.6 Decadimento dal Consiglio Direttivo

I Consiglieri che senza giustificato motivo non partecipino a più di due riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, o di cui si riscontri la sistematica indisponibilità di fatto ad adempiere al mandato ricevuto e agli incarichi stabiliti dallo stesso Consiglio o dal Presidente, vengono dichiarati decaduti con votazione all’ordine del giorno nella prima Assemblea dei soci utile.

Il Consigliere decaduto verrà sostituito da un altro Socio votato a maggioranza nella medesima Assemblea.

Articolo 12 – L’assemblea dei Soci

12.1 L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci.

Tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto al voto ed a partecipare attivamente ai lavori dell’Assemblea.

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

L’assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta l’anno dal  Presidente, con un preavviso di almeno 15 giorni prima della data fissata, mediante lettera raccomandata o mezzi informatici.

Con identiche modalità è convocata l’Assemblea Straordinaria su richiesta del Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci.

Le Assemblee sono valide quando in esse sia rappresentato, anche a mezzo di deleghe per un massimo di due per ogni delegato, almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto; in seconda convocazione l’Assemblea  è comunque valida.

Le deliberazioni hanno luogo con voto palese dei Soci intervenuti oppure rappresentati per delega da altro Socio.

L’Assemblea, a maggioranza dei presenti, delibera su ogni argomento posto all’ordine del giorno. Inoltre, l’Assemblea delibera per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell’associazione e per quanto altro concerne la vita dell’Associazione stessa.

E’ presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di suo impedimento da un altro membro  del consiglio direttivo. Funge da Segretario dell’Assemblea il Segretario dell’Associazione. In caso di assenza o impedimento del Segretario dell’Associazione, questi viene sostituito da un membro del Consiglio. Le deliberazioni dell’Assemblea sono documentate attraverso apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.

12.2 Assemblea Ordinaria

L’Assemblea ordinaria:

– propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

– ratifica le proposte del Consiglio Direttivo presentate all’ordine del giorno;

– ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;

– approva il programma, il bilancio o rendiconto annuale dell’Associazione.

12.3 Assemblea Straordinaria

L’Assemblea Straordinaria:

– delibera sulle modifiche dello Statuto;

– delibera sullo scioglimento dell’Associazione.

  •  TITOLO 4 – AMMINISTRAZIONE

 Articolo 13 –  Patrimonio dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è formato dagli immobili, dai mobili e dai valori che siano o vengano a qualsiasi titolo in proprietà dell’Associazione.

Articolo 14 – Esercizio finanziario

L’esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Per ciascun esercizio deve essere compilato:

– un conto di previsione, da approvarsi dal Consiglio entro il 30 Novembre dell’anno precedente;

– un bilancio consuntivo da approvarsi dal Consiglio entro il 30 aprile dell’anno successivo.

In caso di avanzo di gestione l’Associazione provvederà a reinvestirlo a favore di attività istituzionali statutariamente previste e di quelle ad esse direttamente connesse.

 Articolo 15 –  I mezzi finanziari

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono:

– dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea;

– dai contributi, donazioni, lasciti in denaro provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali; il Consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’associazione;

– da iniziative promozionali;

I fondi dell’Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’associazione e arricchire il suo patrimonio.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale fra gli associati durante la vita dell’Associazione.  

  •  TITOLO 5 – MODIFICHE, SCIOGLIMENTO E DISPOSIZIONI VARIE

Articolo 16 – Modifiche Statutarie

Questo Statuto è modificabile con la presenza della metà più uno dei soci dell’Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge Italiana.

Articolo 17 – Scioglimento dell’Associazione

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione occorre il voto favorevole di almeno la metà più uno degli associati convocati in assemblea straordinaria. In caso di scioglimento, il patrimonio sociale verrà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 18 – Disposizioni finali

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni dettate dal Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460, nonché quelle contenute nel Codice Civile e nelle leggi vigenti in materia.