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AA VV – Volume nero

Titolo: VOLUME NERO
Autore: AA VV
Editore: Ctrl Alt White
Genere: Antologia
Prezzo: 0,99 ebook

Segni di vita dall’underground letterario. Dentro a Volume Nero c’è raccontata la degenerazione di tutti i sentimenti. E anche la loro rinascita. Storie brevi e brevissime, che portano le insegne della letteratura a 140 caratteri ma ne sono la nemesi, il cavallo di troia, l’incontrollabile vendetta. Lasciateli entrare, questi racconti, oppure fate come volete: loro troveranno il modo di superarvi e scatenarsi. Non riuscirete a capire dove finisce la tranquillizzante finzione del racconto e dove inizia l’immobile terrore della realtà… Volume Nero è un ebook senza protezione DRM: può causare gravidanze indesiderate e la trasmissione di pensieri malinconici, letto al contrario provoca emicrania. Si sconsiglia la lettura ad alta voce, in presenza di vostra madre e durante l’uso di droghe; in soggetti particolarmente predisposti può causare erezioni. È importante comunicare all’editore la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato non descritto nella bandella.

Recensire una raccolta di racconti non è mai facile, poiché simili opere spesso contengono testi meglio riusciti a fianco di altri mediocri, questi ultimi inseriti spesso più per numero che per merito. Ma riuscire a dare un’opinione il più possibile oggettiva di un’antologia composta da oltre venti brani privi di un fil rouge, di un elemento connettore in grado di regalare omogeneità  e compattezza, può diventare davvero un’impresa ardua.

“Volume Nero” è sicuramente un’opera sui generis, sia per le tematiche trattate sia per lo stile adottato: si passa da microscopici flussi di coscienza fino ad arrivare ad ampi stralci di pornografia e orrore. Scorrendo le pagine di questa raccolta ci si trova a districarsi tra il thriller e il mainstream, tra il porno e il pulp, senza riuscire a immaginare cosa ci si troverà sotto gli occhi nel racconto successivo.

Ci troviamo di fronte a un’opera che fa della provocazione il suo punto di forza: racconti non catalogabili né omologabili, scritti apparentemente senza alcun tipo di filtro ma – ahimé – anche senza un’adeguato processo di revisione: molti gli errori di battitura, grammatica e sintassi, affiancati a sequenze che a mio parere avrebbero avuto bisogno di un profondo restyling stilistico.

Questa mancanza di uniformità, unita a una serie di eccessi gratuiti sia nel lessico sia nelle tematiche, eccessi che in alcuni casi appaiono privi di qualunque utilità narrativa, rendono “Volume Nero” un testo grezzo, ancora confinato in un ambito amatoriale; una scrittura che fluisce liberamente, senza essere relegata a convenzioni editoriali, dovrebbe essere sempre supportata da un attento lavoro di revisione che vada a limarne gli spigoli troppo aguzzi, quelli che rischiano di infastidire il lettore e di privarlo del piacere di leggere.

A conti fatti “Volume Nero” mi è sembrato più una sorta di esperimento, un inno alla libertà di pensiero, di parola e di scrittura piuttosto che un prodotto destinato al piacere dei lettori. Esperimento che, alla luce di quanto detto, allo stato attuale non appare del tutto riuscito.

VALUTAZIONE:mediocre

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AA VV – Tessisogni

Titolo: Tessisogni
Autore: AAVV
Editore: ST-Books
Pag: 180
Genere: Fantasy
Prezzo cartaceo: € 12.75
Prezzo ebook: € 1.49

Le fate vivono nella fantasia letteraria secolare di tutte le culture. Esseri delicati, di ammaliante bellezza, provenienti da un mondo elegiaco scandito dalle stagioni e da una naturale solennità, ma spesso le tradizioni hanno molteplici sfaccettature e risvolti misteriosi: timide creature magiche, spiriti esiliati dal mondo, fate crudeli simili a streghe o dee spietate, seducenti demoni in grado di rapire e soggiogare la mente, spettri inquietanti tra le ombre nebbiose di un cimitero. Non fatevi ingannare dalle apparenze, in questa raccolta non esistono fate che muoiono se non credi nella loro esistenza. Dalle ninfe alle parche, il piccolo popolo prende possesso delle pagine di questa antologia che saprà sorprendervi, regalando attraverso ogni racconto un’avventura diversa.

Tessisogni è un libro animato dalle creature dei sogni. Per leggerlo con la giusta atmosfera, bisogna immergerci nella nostra altra dimensione, quella fantastica e irreale, dimenticando le regole che ci accompagnano nel vivere comune. Solo allora sarà possibile godere appieno delle invenzioni dei personaggi che vibrano nei racconti della raccolta.

Solo in questo modo si segue con il giusto coinvolgimento la piccola fatina Molly, protagonista di Fata di latta, bersagliata della cattiva sorte che l’ha sfregiata deturpandone la bellezza. Un essere minuto e svantaggiato capace tuttavia di diventare combattivo e deciso all’occorrenza, di prendere le redini di una situazione compromessa a dispetto del suo desiderio di isolamento e della lieve vena malinconica che la caratterizza.

Il fatto che il villaggio l’avesse rivoluta con sé, sebbene lei fosse diversa, era il motivo per cui non era mai riuscita a odiare la sua gente.

Terra della giovinezza si snoda in uno scenario reso suggestivo fin dalle prime battute. Il racconto si articola sulla falsa riga di un’intervista fatta da Aveta, cronista neo-assunta presso il prestigioso Sirona Magazine, a Elsie dai Capelli d’Argento, una fata guerriera. In realtà il vero protagonista dell’incontro sarà uno scontro psicologico che proseguirà oltre le domande di prammatica.

Aveta credette di essere sul punto di svenire, la tensione che si era accumulata nell’aria era troppa per lei. Quelle ali che cadevano come veli da sposa dalle scapole al pavimento, simbolo di bellezza e potere, quel volto così giovane in un corpo talmente antico.

Ne Lo splendore delle tenebre  c’è  un incipit è bruciante. A farla da padrone è la diversità che rende estranei in un racconto che fa il verso al primo libro della serie Twilight.

Sentivo chiaramente i suoi passi avvicinarsi, erano passi leggeri, come quelli di un gatto, ma potevo distinguerli benissimo mentre si univano al pulsare del mio cuore e al mio respiro affannato, in un vorticoso ritmico requiem.

 Di che colore è un sogno? Si muove nel quadro suggestivo di un paesaggio incantato, sottofondo alle promesse legate a un ballo regale.

La primavera sembrava un pensiero troppo lontano, con gli ultimi barlumi d’estate che ancora riverberavano sulle rive del fiume, ma la sottile foschia che aleggiava sull’acqua sembrava un silenzioso quanto inesorabile avvertimento.

Marline: una ninfa sorge dalle acque e incrocerà per sempre il suo destino con un ragazzo semplice dal cuore d’oro.

Marline riprese i sensi, toccandosi la testa mentre si risollevava da terra e poggiandosi sui gomiti. Poco dopo comprese che la sua esistenza sarebbe dipesa da quell’esile giovane, uno sbarbatello dallo sguardo vivo: Yesol.

In Signora del lago, ancora una storia d’amore tra una ninfa e un umano corredata dalla nascita di un mito.

Proveniente da uno spazio senza tempo un suono primordiale riempi l’atmosfera e la dea si rivelò alla ninfa: Notte vestiva di nero, impalpabile e assoluto, sembrava inghiottire ogni parvenza lasciando alle cose il loro nome, ma spogliandole del sembiante.

Con Solo un gioco torniamo apparentemente alla realtà. Il percorso narrativo sembra elementare, finché il destino spinge Robertino, con un ginocchio sbucciato, nelle braccia di una guaritrice magica.

In ogni caso, la figura che gli aveva parlato aveva quella stessa età misteriosa che hanno tutte le maestre salvo che, a differenza della maestra Francesca, questa era bella, ma bella davvero.

Ne La fata nera, l’inizio rende subito ragione del titolo. Mary la incontra e la sua vita cambia drasticamente sotto gli occhi attenti e terrorizzati della sua amica Jessica.

Di norma le fate erano spiriti buoni, socievoli. Con le ali di ragnatela facevano sbocciare i fiori all’alba, facevano splendere il sole, spandevano la rugiada sull’erba in primavera e ammansivano i cavalli imbizzarriti. Lei no. Lei era lo spirito maligno che infestava il cimitero, quello sulla collina, quello ormai chiuso in cui nessuno più andava, perché era pericolante, perché le lapidi ormai avevano perso sia lustro che proprietari.

I brani sono scritti in modo fluido e sono ben assortiti. Racconti, che spesso, semplicemente, utilizzano gli archetipi del genere per creare storie di genere e ricreare atmosfere di genere. Una raccolta caratterizzata da una buona vena affabulatoria, quindi, che si lascia leggere con leggerezza.

VALUTAZIONE: 

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Le prime volte è finalmente in vendita!

LE PRIME VOLTE
ANTOLOGIA DI RACCONTI
PAGG: 169

PREZZO: EURO 9,50 cartaceo, EURO 1,99 ePub

PROMO FEBBRAIO: EBOOK A 0,99!!!


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NOVITA’! L’EBOOK CONTIENE 3 BONUS TRACKS!

L’ebook in ePub sarà inviato via e-mail all’indirizzo fornito dall’acquirente. Si invitano pertanto i clienti a specificare il proprio indirizzo e-mail in fase di pagamento. Per informazioni inviateci un’e-mail

La vita di ciascuno è la somma delle proprie esperienze, ma ogni percorso, per quanto lungo, inizia sempre con un primo passo. Da bambini, da adolescenti, da individui maturi, da persone anziane. Non c’è un termine di scadenza per la commozione legata a un attimo. Non ci sono restrizioni nel numero delle dosi e nei tempi di somministrazione di un’emozione nuova. Non ci sono freni alle possibilità. Per questo non c’è limite alle prime volte. Mai.

Le prime volte: confini da superare, frontiere da valicare, sulla pelle o con la fantasia.

 

 

Potete acquistare l’antologia direttamente qui. Cliccando sul pulsante AGGIUNGI AL CARRELLO sarete reindirizzati al sito per effettuare il pagamento, tramite paypal, postepay oppure carta di credito. La spedizione è GRATUITA e avverrà con piego di libri. Se preferite pagare con bonifico bancario oppure ricaricando la nostra postepay, inviateci un’e-mail e provvederemo a fornirvi le indicazioni per il pagamento.

LE IMPRESSIONI DEI NOSTRI AUTORI:

Care amiche di Mondoscrittura,
ho ricevuto la copia dell’antologia e ne sono entusiasta. Mi piace la copertina, l’impostazione, i disegni e perfino il carattere scelto per i testi, e mi pare che i vari racconti siano tutti di ottimo livello. Grazie per avermi dato l’opportunità di partecipare a questa iniziativa.
C.Z.

 

Complimenti per l’ottimo lavoro di grafica e impaginazione, sono molto soddisfatto, sia come autore che come cliente.
M.D.

 

Confesso che appena ho ricevuto il libro mi sono emozionata, la copertina è bellissima, la scelta di una scarpa come immagine mi da tanto l’idea di un primo passo verso qualsiasi esperienza di vita. Voglio ringraziare le tre coraggiose streghette che hanno realizzato un mio sogno, in particolare chi si è occupata del mio editinig facendo un lavoro meraviglioso. Complimenti a tutti gli altri autori che hanno partecipato, ci sono dei racconti che mi sono piaciuti tantissimo tra cui “Celeste”; “Giudice artificiale”, “Volevo solo una borsa verde menta”, “Ogni volta è la prima”.
Ho appena visto il booktrailer, è veramente carino!!! ciao streghette a presto…
C.Z.

 

“Le prime volte” è arrivato!
Che bella copertina!
Che bella impaginazione!
Che bella sensazione sfogliarlo!
Grazie per avermi fatto salire sul treno di questa bella avventura.
M.N.

 

Ho ricevuto oggi l’antologia, devo dire una cosa: è veramente SPLENDIDA anche a livello estetico, quindi complimenti alle tre streghe!
V.L.

 

Mi è appena arrivata la copia dell’antologia, davvero ben realizzata! Molto suggestiva la copertina e le immagini che introducono i racconti. Volevo ringraziare ancora una volta la “streghetta” che ha curato l’editing del mio testo, rendendolo decisamente più bello e scorrevole. Spero di partecipare alle vostre prossime iniziative; quindi vi seguirò con attenzione sul sito.
M.C.

 

Ricevuto, e letto tutto d’un fiato. Escludendo il mio capolavoro (ovviamente!) è difficile eleggere il mio racconto preferito, perché quelli degni di nota sono quasi tutti allo stesso livello, e sceglierne uno fa torto agli altri. Se proprio devo, nomino “Celeste”, perché a me piacciono le storie di papà e bambini. Menzione d’onore anche per “Tra le nuvole” e “Odore di carne bruciata”.
Un applauso alle streghette organizzatrici!
A. V.

LE RECENSIONI
Le prime volte su Sil-enlty aloud

La recensione di Ilary

La recensione di Annarita Faggioni su “Il piacere di scrivere”