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CORELLA V, SOPRANI F – I fantasmi dei Natali passati

coverTitolo: I fantasmi dei Natali passati
Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella
Editore: Lite Editions
Genere: Giallo, Erotico
N°pagine: 130
Prezzo: 1.99 Amazon
[xrr rating=4/5]

LE RECENSIONI DEGLI EPISODI PRECEDENTI: La società degli spiritiLa lega dei gentiluomini rossiI figli del pozzo di carne.

Come in ogni Vigilia di Natale Vittoriana che si rispetti, i fantasmi fanno visita ai vivi allo scoccare della mezzanotte. Ma nella Londra gotica e maledetta di Victorian Solstice gli spiriti si lasciano dietro i cadaveri di chi conta poco o niente. Per la J&J Investigations però tutti sono importanti. Tutti meritano giustizia. Per gli ‘innominabili’ di Londra, Jericho e Jonas sono disposti a guardare in faccia i loro vecchi fantasmi.

Che la Corella e la Soprani sappiano scrivere ormai è cosa nota. Che la loro forza risieda soprattutto nella straordinaria capacità evocativa, anche. Che l’ultimo episodio di Victorian Solstice sarebbe stata una piacevole lettura era dunque scontato.

L’ultima puntata di Victorian Solstice è una lunga suggestione: pervasa dalla malinconia tipica del periodo natalizio in cui è ambientata, ci introduce sulle strade della solita Londra vittoriana dove il ghiaccio si colora di sangue. Religione, omicidi, perversioni e pornografia si intrecciano come sempre con perizia e maestria, ammorbiditi dalla prosa delle nostre solite note, prosa che coniando un neologismo potrebbe definirsi lo Stile Soprella (o Corani, fate vobis), quello che non spreca mai un aggettivo, che non mette mai un avverbio fuori posto, che soprattutto ti fa vedere le cose che racconta. Ma visto che le lodi delle autrici le ho decantate ampiamente nelle precedenti recensioni, non voglio essere ridondante.

Il titolo di quest’ultimo episodio già da solo svela molto della trama; i due protagonisti si trovano a fronteggiare gli spettri di una vita che hanno cercato in tutti i modi di seppellire, scoprendo che l’affascinante legame che li tiene uniti oggi nella J&J affonda le radici in un passato comune, incarnato da una figura ruvida che striscia nelle loro vite riportando a galla rancori e dolori mai veramente dimenticati. Quegli stessi dolori che li hanno resi ciò che sono oggi, e che gli permetteranno di diventare ciò che saranno domani.

Quello che colpisce di quest’ultimo episodio, o che perlomeno ha colpito me, è l’ampio spazio lasciato all’amore, quel sentimento struggente troppo spesso nascosto perché in una serie come questa, abitata dalle creature dei bassifondi, sembra quasi che a parlare d’amore si faccia peccato. Invece qui l’amore c’è, un amore senza distinzione di sesso, specie, colore. Ho apprezzato molto questa scelta, che ho trovato coraggiosa proprio perché spesso è molto più facile parlare di sesso, sangue e violenza che d’amore. A parlar d’amore si rischia di annoiare, di apparire patetici, ma Federica e Vittoria riescono a farlo senza mai trascendere, regalandoci l’affresco di un amore romantico che nella sua grandezza, nella sua ineluttabilità appare quasi straziante.

Quello che invece mi è piaciuto meno è la componente investigativa. Non che sia gestita male, anzi, è impreziosita da citazioni e ha un suo filo logico che non si scioglie mai, ma l’ho trovata un po’ troppo semplicistica per due penne così raffinate.

Nel complesso “I Fantasmi dei Natali passati” è una lettura coinvolgente, che come gli altri episodi non ti lascia in pace finché non l’hai portata a termine. Il merito delle autrici è soprattutto quello di essere riuscite a non deludere mai le aspettative, regalandoci quattro puntate che non calano mai né a livello stilistico né di contenuti.

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*** SEGNALAZIONE *** Victorian Solstice, ultimo imperdibile episodio!

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Mondoscrittura è lieta di informare che è in uscita il quarto e ultimo episodio della serie Victorian Solstice, scritta da Federica Soprani e Vittoria Corella.

L’uscita di “I FANTASMI DEI NATALI PASSATI” è prevista per il 29 Luglio. Di seguito la quarta di copertina

Come in ogni Vigilia di Natale Vittoriana che si rispetti, i fantasmi fanno visita ai vivi allo scoccare della mezzanotte. Ma nella Londra gotica e maledetta di Victorian Solstice gli spiriti si lasciano dietro i cadaveri di chi conta poco o niente. Per la J&J Investigations però tutti sono importanti. Tutti meritano giustizia. Per gli ‘innominabili’ di Londra, Jericho e Jonas sono disposti a guardare in faccia i loro vecchi fantasmi.

Victorian Solstice finora è sempre stata in grado di stupirci e appassionarci, e siamo sicuri che l’ultimo episodio delle avventure di Jericho e Jonas sarà all’altezza delle aspettative.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti… di seguito i link alle nostre recensioni dei primi tre episodi

LA SOCIETA’ DEGLI SPIRITI

LA LEGA DEI GENTILUOMINI ROSSI

I FIGLI DEL POZZO DI CARNE

BUONA LETTURA!

 

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*** PROMOZIONE *** Corella, l’ombra del Borgia – Federica Soprani

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Cari amici di Mondoscrittura,
dopo il grande successo dell’iniziativa promozionale de “L’Erba del Diavolo”, siamo lieti di annunciarvi che abbiamo deciso di replicare. Da oggi fino a mercoledì 30 Aprile sarà possibile scaricare GRATUITAMENTE “Corella, l’ombra del Borgia” di Federica Soprani in tutti i principali bookstore on line (Amazon, Kobo, IBS, Feltrinelli ecc…ecc…).
Per conoscere il romanzo, cliccate QUI.

E per chi non lo sapesse…

Roma, 1505. In un cupo sotterraneo di Castel Sant’Angelo, Niccolò Machiavelli visita un prigioniero spagnolo, Michele Corella. Il suo corpo è stato devastato dalla tortura, ma la sua mente ancora vigile e colma di ricordi trascina il letterato in un viaggio nel tempo, sulle tracce di un’avventura tanto grandiosa quanto effimera: l’ascesa e la caduta di Cesare Borgia, all’ombra del quale Corella ha vissuto, custode e araldo di un sogno non suo. Le vicende della famiglia Borgia si snodano lungo tredici anni di guerre, intrighi, matrimoni e delitti, facendo emergere uomini e donne in un susseguirsi di grandezza e miseria che trascende la storia, riportando personaggi celebri al ruolo di comuni mortali. Alla fine, non più protetto dal nome dei Borgia, non più tenuto a preservare la loro ambizione, Corella dovrà fare i conti con la propria vita e le proprie scelte.

Aiutateci a entrare nella Top Ten dei romanzi più scaricati di Aprile… siamo sicure che non ve ne pentirete!

Le Streghe

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CORELLA V, SOPRANI F – I figli del pozzo di carne

Titolo: I figli del pozzo di carne – Victorian Solstice episodio III
Autore: Federica Soprani, Vittoria Corella
Editore: Lite Editions
Genere: Erotico / Thriller
Prezzo: Euro 1,99
[xrr rating= 5/5]

ll terzo episodio del feuilleton Victorian Solstice. Nella Londra Vittoriana Uomini Neri e Boogeymen esistono davvero. I Mostri sono veri e hanno fame. Vengono e portano via quelli che hanno più paura. Per sconfiggere i Mostri ci vuole coraggio, follia e un pizzico di disperazione. Una nuova avventura di Jericho e Jonas nella pancia della Londra più nera.

Per la terza, e purtroppo ultima volta, mi ritrovo a commentare le avventure dell’ormai ex poliziotto Jonas Marlowe e del tanto misterioso quanto affascinante medium Jericho Marmaduke Shelmardine. Chi si fosse perso le prime due puntate, può trovarle QUI e QUI.

Jonas e Jericho hanno ufficializzato la partnership investigativa fondando la J&J Investigations. La loro quotidianità è addolcita dalla presenza di Imogene Tipperary, piccola ma volitiva donna di servizio con aspirazioni da segretaria. In questo terzo episodio li troviamo immersi nella Londra più misera, nei bassifondi più lordi e immorali, per risolvere il mistero della scomparsa di Ansel, il figlio di Yentl Bashevis, personaggio del circo Binewski, i cui esponenti, manco a dirlo, sono legati al passato di Jericho. Scopriamo l’esistenza del Mondo-di-Sotto, la fatiscente realtà fognaria londinese in cui vive il Re dei Topi. Ed è dal Mondo-di-Sotto, terra dimenticata da Dio e dagli uomini, che spariscono i bambini.

Questo terzo episodio è più ruvido dei suoi precedenti, ma suggestivo e accattivante in egual misura, se non addirittura superiore. C’è più sangue, più sporcizia, più buio, più crudeltà. Stavolta Federica e Vittoria decidono di sfruttare alcuni degli archetipi classici dell’horror: il circo, gli aghi, la follia, i bambini, i sequestri, la macelleria. In una parola, l’Uomo Nero. E l’Uomo Nero, da che mondo è mondo, fa paura.
Qualcuno potrebbe obiettare che per essere un racconto erotico, “I figli del pozzo di carne” manca della componente sessuale, meno marcata qui che nei precedenti due episodi. Ma una simile obiezione non farebbe che palesare una scarsa conoscenza del genere. Perché non c’è nulla di più erotico del saper eccitare un lettore senza sbattergli in faccia tonnellate di carne sudata e grugnente. E Federica e Vittoria lo sanno fare. A prescindere da questo, trovo che definire Victorian Solstice solo come “racconti erotici” sia troppo limitativo. Nei tre brani che compongono la raccolta c’è molto di più. Ci sono suggestione, emozione, amore, passione, e soprattutto ci sono due autrici che sanno amalgamare la propria scrittura come mai mi è capitato di vedere prima. E rischiando di sembrare ripetitiva, devo tornare a dire che la penna di Federica e Vittoria riuscirebbe a vendere congelatori agli eschimesi. Una penna che rapisce, che non ti permette di interrompere la lettura nemmeno se sai che stai facendo tardi, che devi preparare la cena, che devi andare a dormire, che la sveglia ti sorprenderà ancora immerso nelle pagine. Leggendo “I figli del pozzo di carne” non si ha mai l’impressione di trovarsi intricati in un horror, non si è mai infastiditi dalla violenza delle scene, nemmeno quelle più crude. L’unica cosa che ho da eccepire a queste due autrici, i cui nomi sono ormai garanzia di qualità, è che sono riuscite a commuovermi, e io detesto commuovermi.
Il voto pieno, che mi conosce sa quanto raramente venga concesso, va a premiare non solo questo episodio – a mio parere comunque il migliore dei tre – ma anche i due precedenti. La serie di Victorian Solstice si può riassumere con un solo aggettivo: sublime. Leggetela.

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SOPRANI, Federica – Corella, l’ombra del Borgia

Titolo: CORELLA, L’ombra del Borgia
Autore: FEDERICA SOPRANI
Editore: MONDOSCRITTURA
Collana: LA MACCHINA DEL TEMPO
Genere: ROMANZO STORICO
Pagg. 232
Prezzo Euro 12,00

ROMANZO VINCITORE DEL PREMIO LETTERARIO MONDOSCRITTURA SEZIONE INEDITI

Roma, 1505. In un cupo sotterraneo di Castel Sant’Angelo, Niccolò Machiavelli visita un prigioniero spagnolo, Michele Corella. Il suo corpo è stato devastato dalla tortura, ma la sua mente ancora vigile e colma di ricordi trascina il letterato in un viaggio nel tempo, sulle tracce di un’avventura tanto grandiosa quanto effimera: l’ascesa e la caduta di Cesare Borgia, all’ombra del quale Corella ha vissuto, custode e araldo di un sogno non suo. Le vicende della famiglia Borgia si snodano lungo tredici anni di guerre, intrighi, matrimoni e delitti, facendo emergere uomini e donne in un susseguirsi di grandezza e miseria che trascende la storia, riportando personaggi celebri al ruolo di comuni mortali. Alla fine, non più protetto dal nome dei Borgia, non più tenuto a preservare la loro ambizione, Corella dovrà fare i conti con la propria vita e le proprie scelte.

Come tutti voi sapete, Corella è una nostra creatura. L’abbiamo vista nascere ma soprattutto crescere, fino a decidere di trasformarla in una delle nostre punte di diamante. Per questo non abbiamo ritenuto giusto che fossimo noi a esprimere un giudizio, sicuramente parziale e poco obiettivo. Abbiamo dunque preferito lasciar parlare i lettori, lasciar parlare tutti voi che lo avete già letto e apprezzato. Di seguito riportiamo alcune delle recensioni presenti in rete.

DA AMAZON
 Raffinato


Luglio 1505, qui tra le pareti di una cella inizia il viaggio nel passato di Michele Corella che descrive a Niccolò Machiavelli, segretario della Seconda Cancelleria della Repubblica fiorentina, l’ascesa della famiglia Borgia tra intrighi, violenza, guerre fino alla caduta. Un amore impossibile, travolgente. Morte, tradimenti lunghi tredici anni, anni vissuti all’ombra di Cesare Borgia vescovo di Valencia, figlio del Papa. Una storia scritta da secoli, la grande campagna per la conquista della Romagna, la presa di Faenza e Piombino, gli intrighi e gli omicidi, i segreti della famiglia più influente d’Italia nel XV e XVI secolo. Per chi non lo sa Michele Corella, detto Michelotto Corella non che Boia di Valentino, era il sicario di Cesare Borgia. Un uomo senza scrupoli, non si sa quanti omicidi abbia commesso nel nome dei Borgia ma si sa che il primo attribuito fu proprio quello descritto in questo libro del Duca di Bisceglie Alfonso d’Aragona, figlio illegittimo di Alfonso II di Napoli e Lucrezia Bolgia , non che sorella di Cesare. Sono noti anche i vari delitti dei ex alleati dei Borgia e molti altri non del tutto confermarti. Devo elogiare da subito la scrittrice Federica Soprani per accurata ricerca e la notevole coltura che ha espresso in un romanzo scritto alla perfezione, con dialoghi accurati di alta qualità come ci ha sempre abituati. Tra gli eventi si delinea, il grande amore che Corella ha verso la famiglia Borgia, fino alla caduta e alle riflessioni percorse mentalmente, facendo i conti sulle proprie scelte non sempre ammirevoli. Veloce, nonostante la complessità della storia, una narrazione ideale per chi, come me, ama e ha seguito la storia dei Borgia. Mi ha entusiasmato il modo in cui l’autrice ha raccontato in poche pagine tredici anni di lotte, di guerre, intrighi e tradimenti. Ottima la descrizione e la presentazione dei vari personaggi. Ottima la scelta di scrivere la storia dentro la storia. Ottima anche la scelta della copertina. Consiglio questo libro a tutti quelli che amano la nostra storia, a tutti quelli che vogliono capire entrare nella mente di un personaggio tanto complesso e tanto ammirato.
Non posso fare altro che fare i complimenti a Federica per l’ennesima volta e complimenti anche a Mondoscrittura per ottima scelta.
Voto: 5 / 5
Lidia Domina

DA ANOBII
 Ci sono desideri che si possono solo invidiare, amico mio ….

Quanto costa seguire la scia dei sogni altrui, per quanto grandiosi, ambiziosi e famelici? Il prezzo l’ho visto attraverso le iridi di Michele Corella, personaggio di fascino oscuro, il sicario umanista che accompagna Cesare Borgia attraverso l’ascesa, gli intrigi, le glorie, le disfatte ed in tutti i capricci della sgualdrina sorte.
Lucia

 Stupendo

Dopo aver letto il libro di Federica Soprani ho capito che cosa significa essere Scrittori.
Corella è un libro stupendo, sia nei contenuti che nello stile narrativo. La lettura scorre fluida come se si trattasse di poesia, la storia è intrigante e piena di tanti spunti storici interessanti da approfondire. Da leggere assolutamente.
Antonio Fanelli

 Corella

“Il corpo toccò il fondo di pietra della vasca con un tonfo ovattato”.
Un romanzo storico che resta abbastanza fedele alla storia, un miracolo.
Prima della signorina Soprani ci era riuscito il mio caro Montalban sempre con un romanzo sui Borgia che, in nome di tanta disinformazione, vengono dati in pasto a chi ha voglia del gossip storico.
Lo raccomando a chi ha voglia di leggere un romanzo storico degno con un’ottima prosa.
Minorarcana

  

Ho sempre letto moltissimi romanzi e saggi storici; col tempo, però, ho iniziato a leggere sempre meno romanzi temendo l’effetto Dan Brown.
La lettura da ombrellone non è un male, ma se tutti i romanzi storici sfoderano complotti più o meno improbabili e balzano da un periodo all’altro, alla fine si trasformano in una serie di romanzi fabbricati in serie; tutti uguali e, alla lunga, tutti ugualmente noiosi.
Sovente la storia non ha bisogno di innesti moderni, basta che venga narrata, così come la conosciamo, in un modo coinvolgente che prenda il lettore e lo trascini; è il caso di questo romanzo.
Il libro è scritto bene e la lettura fila via senza intoppi.
A me, per dire, Cesare Borgia, come figura storica, non mi ha mai incuriosito più di tanto e i Borgia, come famiglia, ne condividono la condizione.
Questo libro, come la “Lucrezia” della Bellonci, tratta proprio questa famiglia della quale lessi qualcosa da ragazzino e che poi non ebbe più il potere di incuriosirmi.
La bontà del libro di Federica sta nel trattare un personaggio secondario, a me, per dire, del tutto ignoto prima di questa lettura, e di renderlo oggetto di interesse grazie a un registro accattivante, facilmente accessibile; con una narrazione che, pur con pochi dialoghi, dice quanto necessario per rendere il personaggio a tutto tondo.
Il romanzo si caratterizza anche per la presenza di una serie di personaggi secondari che pure hanno il potere di stimolare curiosità.
Non posso dire di essermi affezionato al protagonista, ma la lettura mi ha riappacificato con genere che ho sempre amato e dal quale ultimamente, per le ragioni sopra esposte, me ne sono discosto.
A fine lettura posso dire di aver, però, maturato l’intenzione di saperne di più riguardo al periodo trattato.
Polideuce

 

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Corella alla NOTTE DI LUCREZIA, 12 Ottobre a Rignano Flaminio

locandina

In occasione della prima edizione di JANUS LIBER – FESTA DEL LIBRO, nel suggestivo scenario della Castellina de Miremont, già dimora di campagna di papa Alessandro VI, una serata dedicata ai Borgia con proiezione di trailer scelti dalla nuova serie televisiva Sky “I Borgia”, analisi storica con il prof. Mario Dal Bello e presentazione del libro “La leggenda nera: i Borgia”, corto teatrale ispirato all’opera “Il condottiero” di Monica Valentini.

Nell’ambito dell’evento si svolgerà una tavola rotonda sulla figura del Genio Nero, a cui prenderà parte la nostra Federica Soprani e il suo romanzo “Corella – L’ombra del Borgia.”

L’evento è organizzato dal COMUNE DI RIGNANO FLAMINIO con il patrocinio di SKY CINEMA HD.

Vi aspettiamo
SABATO 12 OTTOBRE a partire dalle ore 19.30
CASTELLINA DE MIREMONT, piazza IV Novembre 1 a RIGNANO FLAMINIO

NON MANCATE!

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CORELLA, l’ombra del Borgia – un romanzo di Federica SOPRANI

Mondoscrittura è lieta e onorata di presentare la sua ultima pubblicazione, l’appassionante romanzo di Federica Soprani vincitore della prima edizione del Premio Letterario Mondoscrittura. 
L’opera di Federica ha colpito in maniera più che positiva tutta la nostra giuria di qualità, e ovviamente anche (e soprattutto) noi Streghe, che non potevamo certo lasciarci sfuggire l’occasione di pubblicare una vera e propria perla come quella che Federica ci ha regalato. Un mix perfetto di passione e sangue raccontato con uno stile eccezionale, un romanzo che vi terrà incollati alle pagine fino all’ultima parola.

E dunque bando alle ciance, si alzi il sipario su…

CORELLA – l’ombra del Borgia

cop_corellaTitolo: CORELLA, l’ombra del Borgia
Autore: Federica Soprani
Editore: Mondoscrittura
Collana: La macchina del tempo
Pagg. 232
Prezzo Euro 12,00 edizione cartacea – 1,99 epub + pdf
ISBN: 9788897960034

Il romanzo di Federica inaugura la nostra collana “La macchina del tempo” conducendoci per mano in un avvincente percorso alla scoperta di Michele Corella, compagno fedele di Cesare Borgia.

Roma, 1505.In un cupo sotterraneo di Castel Sant’Angelo, Niccolò Machiavelli visita un prigioniero spagnolo, Michele Corella. Il suo corpo è stato devastato dalla tortura, ma la sua mente ancora vigile e colma di ricordi trascina il letterato in un viaggio nel tempo, sulle tracce di un’avventura tanto grandiosa quanto effimera: l’ascesa e la caduta di Cesare Borgia, all’ombra del quale Corella ha vissuto, custode e araldo di un sogno non suo. Le vicende della famiglia Borgia si snodano lungo tredici anni di guerre, intrighi, matrimoni e delitti, facendo emergere uomini e donne in un susseguirsi di grandezza e miseria che trascende la storia, riportando personaggi celebri al ruolo di comuni mortali. Alla fine, non più protetto dal nome dei Borgia, non più tenuto a preservare la loro ambizione, Corella dovrà fare i conti con la propria vita e le proprie scelte.

Corella è acquistabile sul nostro sito senza alcuna spesa di spedizione. È disponibile in formato cartaceo oppure in eBook.

Approfittiamo anche per ricordarvi che SABATO 19 OTTOBRE alle ore 17 presso la Sala Consiliare del Comune di Ciampino si terrà la serata conclusiva del Premio Letterario Mondoscrittura, durante la quale presenteremo Corella assieme a Federica.

VI ASPETTIAMO!

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CORELLA V, SOPRANI F – La Lega dei Gentiluomini Rossi

Titolo: La Lega dei gentiluomini rossi
Autore: Federica Soprani, Vittoria Corella
Editore: Lite Editions
Collana: GialloNero
ISBN: 9788866653240
Prezzo: 1,99 Euro
[xrr rating=4.5/5]

Scompaiono, uno dietro l’altro. Tutti giovani, bellissimi e con una caratteristica in comune. Se c’è una cosa che Jonas detesta sono i casi irrisolti. Se c’è una cosa che Jericho ama è aiutare Jonas a risolvere questi casi, e il viaggio da incubo parte dai quartieri bassi per salire su, fino a sfiorare la Corona D’Inghilterra.

Il secondo episodio di Victorian Solstice (la nostra recensione del primo, “La società degli Spiriti”, la trovate QUI) com’è facilmente intuibile dal risvolto di copertina racconta l’indagine di Jonas Marlowe, affiancato dal medium Jericho Shelmardine, volta a svelare il mistero delle numerose sparizioni che funestano le strade di Londra: ragazzi dai capelli rossi e dai lineamenti delicati che finiscono come e dove nessuno sa.

A differenza del precedente racconto, dove l’elemento giallo era poco più che un pretesto per immergersi nel passato dei protagonisti, ne “La Lega dei gentiluomini rossi” il fattore investigativo è molto più marcato; l’indagine non solo fa da sfondo, ma diventa personaggio a sua volta, in grado di catturare l’attenzione e di scatenare la curiosità fino all’inaspettato epilogo.

A far da padrone in questo episodio è il più classico dei binomi, Eros e Thanatos, che s’intrecciano in una storia di incesti, perversioni e parafilia raccontati con garbo e grazia; immagini violente pennellate con dolcezza, descrizioni torbide rese con parole cristalline. Anche qui, come per “La società degli Spiriti” l’abilità delle autrici riveste un ruolo fondamentale: l’educazione e il rispetto che riservano alla scrittura fanno sì che le tematiche prese in esame appaiano molto meno brutali di quanto siano in realtà.

“La Lega dei gentiluomini rossi” ci regala un Jericho sempre più sensuale e insinuante ma allo stesso tempo anche più fragile e trasparente, e un Jonas più risoluto ma sensibile e delicato. Anche qui, come nel precedente racconto, è da notare la pregevole caratterizzazione di personaggi e ambientazione: vividi e pulsanti i primi, avvolgente e puntuale la seconda.

Menzione d’onore per il finale, inquietante e attraente al punto da desiderare con ansia il terzo episodio della serie. E una considerazione del tutto personale: impossibile non innamorarsi di Jericho.

La seconda parte della saga non tradisce dunque le aspettative, mantenendosi su un eccellente livello stilistico e aggiungendo quel tocco di giallo in più che regala brio e vivacità alle vicende. Peccato per i refusi, veramente troppi per un lavoro tanto piacevole che avrebbe indubbiamente meritato maggior cura e attenzione in fase di editing.