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FONDI, Fabrizio – I giorni dello scirocco

Titolo: I giorni dello scirocco
Autore: Fabrizio Fondi
Editore: Amazon Media EU
Genere: Horror
Pagine: 188
Prezzo: 0,99 solo versione ebook
ISBN: 9788863699456

L’Isola della Corona è una terra a due facce: silenziosa e triste in inverno, affollata e solare in estate. La pesca è ormai poco più di un ricordo, rimpiazzata da un turismo di massa che adesso ne condiziona pesantemente la vita. Ma qualcosa sconvolge periodicamente la sua tranquillità. Qualcosa di inspiegabile e misterioso che, ormai, un solo abitante sull’isola conosce e intende combattere. E’ un evento che si produce più o meno ogni sessanta anni e provoca la morte di decine di persone per mano di qualche abitante che viene rapito da una follia inarrestabile. Il romanzo si apre con la descrizione di uno di questi eventi, quello del 1887. Nel 2004 Franco Bernardi, detto Barbanera, è ormai l’unico a conoscere la storia occulta e sotterranea dell’isola, le sue sofferenze e le reali cause delle sanguinose vicende del suo passato. E adesso è sicuro che quel passato stia per tornare e che l’evento stia per ripetersi ancora una volta. Prigioniero del suo segreto e delle sue certezze, cercherà di battere sul tempo una maledizione che si scaglia sull’isola con violenza e che nessun altro riesce a interpretare per ciò che è veramente. Ma anche il passato di Barbanera è segnato da un evento oscuro che ne ha condizionato la vita. Un evento vecchio di sessantaquattro anni, l’ultima strage che l’isola ha sofferto e che gli ha portato via il padre, che d’improvviso si riannoda al suo presente attraverso un filo sotterraneo che unisce secoli di storia. Lungo due interminabili settimane di indagini, che l’uomo conduce da solo trovandosi di fronte a pericolose conferme che la strage che lui ha previsto sta per accadere veramente, Barbanera cercherà di scoprire chi e quando, stavolta, potrebbe essere la vittima di una forza che sembra non conoscere limiti. E proprio quando comincerà a pensare di essere riuscito a superare indenne questa sfida, e di essersi sbagliato nelle sue previsioni, il destino gli rovescerà di nuovo addosso la sua crudeltà, confermando una legge implacabile alla quale l’isola della Corona non potrà mai sfuggire.

TRAMA

L’isola della Corona è un luogo ricco di storia e tradizioni: la maggior parte sono popolari, legate alla pesca e al turismo, mentre una è appannaggio di pochi ‘sventurati’, legata al soffiare dello scirocco. Lo scirocco è un vento caldo con una ciclicità di settantadue ore, che può tormentare la Corona anche per dodici giorni consecutivi. Ma se per gli isolani è solo un tormento umido, per gli ‘sventurati’ è una voce rombante nelle orecchie: una voce che sussurra di morte e follia. Sventurati oppure predestinati? Non c’è logica di trasmissione per questa dote speciale: di generazione in generazione i sensitivi faticano a identificare a chi devono passare il testimone di questo oscuro segreto, facilmente scambiato per follia, insieme alla speranza di fermare un giorno le stragi che porta con sé. Come se fosse possibile arrivare un passo prima vento.

PERSONAGGI

I personaggi che popolano questo romanzo sono numerosi, ognuno ben caratterizzato anche se non approfondito negli aspetti psicologici: certamente Barbanera può essere considerato il personaggio di maggior rilievo, dato che sua è l’esperienza più dura e reiterata di guerra con lo scirocco, suo il confronto faccia a faccia con il male oscuro e suo il tentativo disperato di arginarlo. Vicino a Barbanera sono personaggi di spessore il figlio Luca e il nipote Dedo, ognuno vittima di un differente dolore, come anche Mezzaluna che non perde mai a carte, Fischione che in preda alla follia assalta la centrale elettrica, l’ex maresciallo Loi alla ricerca della verità. Qui risiede la bravura dell’autore, nella capacità di trasformare dei nomi in persone limitando le informazioni all’essenziale. Fondi non si appella agli  stereotipi ma mette in scena degli archetipi.

Tuttavia ho parlato volutamente di personaggi e non di protagonisti, perché il vero protagonista di questo romanzo non è umano. La terra conserva il dolore di cui è testimone, e di dolore la Corona ne ha visto tanto nel corso dei millenni. Le forze della natura possono essere diaboliche, e in questo romanzo il demonio è protagonista sotto forma di vento.

 

STILE E FORMA

Lo stile di Fabrizio Fondi è morbido, rotondo, caldo come lo scirocco di cui ci parla. E proprio come il vento ci porta parole da ascoltare, comprendere, metabolizzare: a rimanere attaccata alla pelle non è l’umidità, ma il dolore dei protagonisti di cui leggiamo le gesta, la sofferenza e il senso di ineluttabilità di fronte alla forza della natura. Il bilanciamento tra sequenze descrittive e sequenze riflessive è impeccabile, al punto di aver stroncato la mia arcinota pignoleria: trasportata dalle emozioni e dallo snodarsi della trama, ho faticato a ravvisare le (poche) imprecisioni formali. Qualche E’ apostrofata anziché accentata e alcuni puntini di sospensione eccessivi non inficiano minimamente il gusto della lettura.

GIUDIZIO

Non amo leggere horror perché la notte temo di avere gli incubi. Ho letto questo romanzo tutto d’un fiato: mi ha appassionata, emozionata, incuriosita. Ma non spaventata.

Tra i molti testi autopubblicati che ho recensito quest’anno, I giorni dello scirocco è senz’altro il migliore. Un romanzo ben scritto e ben strutturato, dove il talento per la buona forma si coniuga con il sapiente utilizzo delle tecniche narrative.

La scelta dell’autore di proporlo a 0,99 centesimi non rende giustizia alla qualità del testo: il numero elevato di download ricevuti certamente sì.

VALUTAZIONE: